Il parquet dura decenni se è posato bene, e si rovina in pochi mesi se il fondo non è pronto. La differenza la fanno tre scelte: il tipo di posa, lo stato del massetto e il tipo di legno rispetto all'impianto di riscaldamento. Questa guida le spiega in modo semplice per chi deve posare il parquet in una casa a Fano, Pesaro o dintorni, e dice cosa deve contenere un preventivo serio. Se vuoi già sapere come lavoriamo, vedi il nostro servizio di posa parquet a Fano e Pesaro.
In breve
- Flottante: veloce e smontabile. Incollato: più stabile, silenzioso, migliore con il riscaldamento a pavimento
- Prima della posa si misura l'umidità del massetto: se è alta si aspetta
- Sopra le piastrelle si può, se sono aderenti e in piano
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Posa flottante o incollata
Flottante: le doghe si incastrano tra loro e appoggiano su un materassino, senza colla. Si posa in fretta, si può smontare e va bene sopra pavimenti esistenti. Al passo può suonare più vuoto e trasmette meno calore se c'è il riscaldamento a pavimento.
Incollata: ogni doga è incollata al fondo. È più stabile, più silenziosa e adatta al riscaldamento a pavimento. Richiede un fondo perfettamente in piano e asciutto, e non si smonta.
Il massetto: il punto che decide tutto
Il legno assorbe l'umidità che trova sotto. Se il massetto non è asciutto il parquet può gonfiarsi, imbarcarsi o staccarsi. Per questo prima della posa il posatore misura l'umidità residua del massetto con uno strumento apposito: se il valore è troppo alto per il tipo di massetto e di parquet, si aspetta. Un massetto nuovo può richiedere settimane. Controlla anche la planarità: avvallamenti e gobbe si correggono con una rasatura prima della posa.
Parquet e riscaldamento a pavimento
Si può fare, con due attenzioni: scegliere un parquet adatto (in genere multistrato, incollato, con essenze stabili) e seguire le indicazioni del produttore. L'impianto va acceso e portato a regime prima della posa, poi spento e riacceso gradualmente. Chiedi la scheda tecnica del parquet: indica se è compatibile e con quali condizioni.
Sopra le piastrelle o togliendo il vecchio pavimento?
Posare sopra le piastrelle evita demolizione, polvere e smaltimento, ed è spesso possibile se sono ben aderenti e in piano. Bisogna però controllare l'altezza che si aggiunge: porte da rifilare, soglie, battiscopa. Se il vecchio pavimento è rotto o sollevato, va tolto. Se rifai anche il bagno, coordina i lavori: leggi costi e fasi del rifacimento del bagno.
Le voci da trovare nel preventivo
- Preparazione del fondo: misura dell'umidità, rasatura, eventuale rimozione del pavimento esistente.
- Materiale: tipo di parquet, essenza, spessore dello strato nobile, formato, finitura.
- Posa: flottante o incollata, schema (a correre, spina di pesce), sfrido.
- Finiture: battiscopa, soglie, profili, rifilatura delle porte.
- Smaltimento del vecchio pavimento e pulizia finale.
Diffida dei prezzi «al metro tutto compreso» senza sopralluogo: la preparazione del fondo cambia molto da casa a casa. Se hai anche terrazzi o vialetti da sistemare, leggi come scegliere la pavimentazione esterna.
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