L'autunno è il momento giusto per guardare il tetto: prima delle piogge forti e del gelo si possono individuare i difetti piccoli, che in inverno diventano infiltrazioni. Questa guida elenca i controlli principali per case e condomini, senza bisogno di salire sul tetto.
In breve
- Meglio controllare a fine estate o in autunno, e dopo ogni forte temporale
- Si guardano tegole, colmi, camini, guaina, canali di gronda e pluviali
- Per i condomini: controllo ordinario ogni anno e ispezione più approfondita ogni due anni
- Dal basso si osserva, in quota lavora solo un'impresa attrezzata
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Quando controllare
Secondo le indicazioni di settore raccolte da Infobuild, la manutenzione conviene a fine estate per prevenire i danni invernali oppure in primavera per verificare quelli già avvenuti, con una rapida ispezione dopo ogni forte temporale. Per i condomini, Condominioweb suggerisce un controllo ordinario almeno una volta l'anno e un'ispezione più approfondita almeno ogni due anni.
Tetto a falde: tegole, colmi e camini
Dal basso, con un binocolo, si controllano tegole spostate o rotte, colmi e comignoli. Una revisione completa comprende anche la pulizia e la sigillatura della faldaleria, la sigillatura o sostituzione dei colmi e l'impermeabilizzazione di torrette e camini. Sono i punti dove più spesso si aprono varchi per l'acqua.
Tetto piano e terrazzi: la guaina
Nei tetti piani la guaina deve essere integra, senza distacchi o rigonfiamenti. Un rigonfiamento o una crepa nel risvolto contro i muri sono segnali da far vedere a un tecnico. Per approfondire leggi la guida sull'impermeabilizzazione del tetto condominiale.
Grondaie e pluviali
Prima della stagione delle piogge vanno puliti da foglie e detriti: l'acqua che trabocca può danneggiare facciata e murature. Se i canali sono staccati o deformati, conviene sistemarli prima dell'inverno. Maggiori dettagli in grondaie e pluviali: problemi comuni.
Segnali che non vanno ignorati all'interno
Macchie sul soffitto dell'ultimo piano, aloni dopo la pioggia o rigonfiamenti dell'intonaco indicano che l'acqua sta entrando. Il quadro delle cause è nella guida sulle infiltrazioni dal tetto.
Perché non salire sul tetto da soli
Le fonti consultate sconsigliano il fai-da-te in quota: il lavoro sul tetto comporta rischi di caduta e richiede attrezzature e procedure di sicurezza. Dal basso si osserva; la riparazione spetta a un'impresa preparata.
In condominio: chi decide
La manutenzione ordinaria e il rifacimento di tetto o guaina seguono iter diversi: per i lavori straordinari serve di norma una delibera dell'assemblea. Leggi come procedere nella guida sui lavori straordinari dal preventivo all'assemblea.
Vuoi sapere in che condizioni è il tuo tetto? Descrivi la situazione: ti proponiamo un sopralluogo.
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Fonti: Condominioweb e Infobuild, ed esperienza diretta di Edil Legend SRL a Fano e Pesaro. Le indicazioni sono generali: per un caso concreto serve il sopralluogo di un tecnico.