Se dopo una giornata di bora o di libeccio vedi tegole spostate, rotte o cadute in giardino, non salire sul tetto: guarda da terra, fotografa tutto e controlla il sottotetto. Poi chiama un'impresa che possa coprire subito la zona scoperta e verificare il resto della copertura prima della prossima pioggia. Se la casa è assicurata, avvisa la compagnia secondo quanto scritto nella tua polizza, prima di far rifare il tetto in modo definitivo.

In breve

  • Mai salire sul tetto dopo il vento: si guarda da terra, da una finestra o dal balcone del vicino
  • Foto con data di tetto, tegole a terra e macchie in casa: servono all'impresa e all'assicurazione
  • Prima la messa in sicurezza (copertura provvisoria), poi la riparazione vera
  • Una tegola fuori posto può nascondere un colmo o una lattoneria rovinati: va guardato tutto il tetto
  • Edil Legend: sopralluogo a Pesaro, Fano e Senigallia, 351 177 6232

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Perché sulla costa il vento colpisce proprio le tegole

Tra Pesaro e Fano autunno e inverno portano raffiche forti dal mare e da nord-est. Il vento non spinge soltanto: passando sopra il tetto crea una forza che tende a sollevare le tegole, soprattutto lungo i bordi, sul colmo e negli angoli. Le tegole appoggiate senza ganci o fissaggi, quelle già crepate o quelle sopra un listello marcio sono le prime a muoversi. Per questo dopo una mareggiata con vento i danni si concentrano quasi sempre nelle stesse zone.

Come controllare il tetto da terra, senza rischi

La regola è una sola: non si sale. Un tetto bagnato, con tegole rotte o instabili, è pericoloso anche per chi ci lavora ogni giorno senza protezioni. Puoi però vedere molto restando con i piedi per terra:

⚠️ Se una tegola o un pezzo di grondaia pende verso la strada o il cortile, tieni lontane le persone da quella zona e, se c'è pericolo per chi passa, chiama i vigili del fuoco. Non provare a toglierla da solo.

I segni dentro casa

Spesso il primo avviso non arriva dal tetto ma dall'interno, anche giorni dopo il vento, alla prima pioggia:

Se vedi acqua, metti un secchio, sposta mobili e oggetti, e fotografa. Una macchia che si allarga dopo ogni pioggia è il segnale che non si può più aspettare. Su come capire da dove entra l'acqua trovi più dettagli nella guida tetto che perde: cosa fare subito.

La messa in sicurezza: cosa fa l'impresa subito

Quando dopo una perturbazione arrivano molte chiamate insieme, la prima cosa è fermare l'acqua. Un'impresa attrezzata di solito:

È un intervento provvisorio: tiene asciutta la casa in attesa di capire quanto è esteso il problema e di decidere la riparazione definitiva.

Cosa controlla un buon impresario sul tetto

Una tegola fuori posto è quello che si vede. Il sopralluogo serve a capire cosa c'è intorno e sotto:

Tegole e coppi

Quante sono rotte, crepate o porose, se sono fissate e se si trovano ancora pezzi uguali. Su tetti vecchi le tegole vicine a quelle cadute sono spesso già fragili.

Colmo e displuvi

Le file in cima e lungo gli spigoli sono le più esposte. Se la malta che le teneva è sbriciolata, il vento le muove di nuovo alla prossima raffica.

Converse e scossaline

Sono le lamiere attorno a camini, lucernari, muri e bordi. Se il vento le solleva, l'acqua entra anche con le tegole al loro posto. Per i lucernari vedi anche lucernario che perde acqua.

Grondaie e pluviali

Staffe piegate, giunti aperti, pluviali intasati da frammenti: se l'acqua non scorre, risale sotto le tegole. Approfondimento: problemi comuni di grondaie e pluviali.

Lo strato sotto le tegole

Sotto il manto ci sono di solito una guaina o un telo impermeabile e i listelli di legno. Se sono rimasti scoperti, bagnati o strappati, rimettere solo le tegole non basta. Su tetti molto vecchi questo strato a volte manca del tutto.

Quando basta una tegola e quando serve di più

Basta un intervento puntuale quando il danno è limitato a poche tegole, il resto del manto è in buono stato, il colmo è solido e sotto non ci sono parti bagnate o marce. In questo caso si sostituiscono i pezzi, si fissano e si controllano le lattonerie vicine.

Serve una riparazione più ampia quando le tegole si rompono appena si toccano, il colmo si muove su tutta la lunghezza, i listelli o la guaina sotto sono rovinati, oppure il vento continua a spostare tegole sempre nelle stesse zone. Allora conviene ragionare sul rifacimento di una falda o di tutto il manto, magari con fissaggi adeguati alla zona. Per capire le differenze tra le soluzioni leggi tetto ventilato o tradizionale. Se il tetto ha già diversi inverni alle spalle, ripassa anche i controlli da fare prima dell'inverno.

Assicurazione: cosa fare per non perdere tempo

Molte polizze casa o fabbricato possono coprire i danni da vento solo se c'è una garanzia per gli eventi atmosferici, e ogni contratto ha le sue condizioni, franchigie, esclusioni e tempi per la denuncia. Non esiste una regola valida per tutti: leggi la tua polizza o chiedi al tuo agente. Nel frattempo:

Mettere in sicurezza il tetto per evitare danni peggiori è di solito considerato ragionevole, ma documenta tutto. Per i dettagli del tuo caso decide la tua compagnia, non questa guida.

In condominio: chi si muove

Il tetto è in genere una parte comune: chi vede il danno lo segnala all'amministratore, che chiama l'impresa, gestisce l'urgenza e apre l'eventuale sinistro sulla polizza del fabbricato. Chi abita all'ultimo piano e ha infiltrazioni fotografa le macchie e le invia all'amministratore per iscritto. Se cadono pezzi verso la strada o il cortile la messa in sicurezza va fatta subito, come succede con i cornicioni pericolanti. Per le scelte su lavori più ampi vedi anche il rifacimento del tetto in condominio.

Sicurezza di chi lavora sul tetto

Anche un intervento di mezz'ora sul tetto va fatto in sicurezza: linea vita se presente, imbracature, oppure ponteggio o piattaforma quando servono. Diffida di chi propone di salire «al volo» senza protezioni. Se il tuo tetto non ha punti di ancoraggio, chiedi se conviene installarli già che si interviene: ne parliamo nella guida sulla linea vita sul tetto.

Tegole spostate o rotte dopo il vento a Pesaro, Fano o Senigallia? Mandaci le foto: mettiamo in sicurezza il tetto e ti diciamo cosa serve davvero, una tegola o un intervento più ampio.

Chiama 351 177 6232 WhatsApp con foto

Domande frequenti

Posso rimettere a posto da solo una tegola spostata?
Meglio di no. Il tetto bagnato o rovinato dal vento è scivoloso e le tegole vicine possono essere rotte o instabili. Salire senza protezioni è pericoloso: chiama un'impresa che lavori in sicurezza.
Se non piove in casa, posso aspettare?
Una tegola spostata lascia scoperto lo strato sotto, che non è fatto per restare all'aria e alla pioggia a lungo. Anche se oggi non vedi macchie, conviene farla controllare prima della prossima perturbazione.
Cosa devo fotografare per l'assicurazione?
Il tetto visto da terra da più punti, le tegole cadute a terra, eventuali macchie o gocciolamenti in casa e nel sottotetto, con data e ora. Conserva anche fatture e foto dell'intervento d'urgenza.
La polizza casa copre i danni del vento?
Dipende dal contratto: di solito serve una garanzia per gli eventi atmosferici, con condizioni, franchigie ed esclusioni che cambiano da polizza a polizza. Leggi la tua e chiedi all'agente prima di riparare in modo definitivo.
In condominio chi chiamo?
L'amministratore, che gestisce il tetto come parte comune, chiama l'impresa e apre l'eventuale sinistro sulla polizza del fabbricato. Se c'è pericolo immediato per chi passa sotto, avvisa subito anche i vigili del fuoco.
Edil Legend interviene dopo una giornata di vento forte?
Sì, facciamo il sopralluogo a Pesaro, Fano e Senigallia e mettiamo in sicurezza il tetto prima della riparazione definitiva. Chiama il 351 177 6232 o manda le foto su WhatsApp.

Guida di Edil Legend SRL, impresa edile a Pesaro e Fano. Per coperture assicurative e permessi del tuo caso verifica con la tua compagnia e con un tecnico: condizioni e regole cambiano da contratto a contratto e da Comune a Comune.